DISLESSIA ED EMOTIVITA'

LE EMOZIONI DI UN ALUNNO DISLESSICO
Perché un alunno dislessico si sente frustrato nell'apprendere? E' confermato scientificamente che un bambino dislessico possiede un'intelligenza nella media o medio alta e il sentimento di frustrazione o il percepirsi inadeguato si manifesta ogni volta che l'alunno si sente "costretto" a eseguire gli esercizi in un tempo limitato o con pochi strumenti a sua disposizione. 

Infatti, il fattore tempo è una causa per l'ansia da prestazione per cui l'alunno con DSA (Difficoltà Specifica d'Apprendimento) preferisce abbandonare l'attività piuttosto che percepirsi incapace ad eseguire un compito che ha compreso ma, per la dislessia ancora per lui da comprendere e gestire, non riesce ad eseguire correttamente.

Il senso di frustrazione è così elevato che affatica emotivamente e psicologicamente lo studente da "obbligarlo" a distogliere l'attenzione e l'IMPEGNO. L'unica soluzione, quindi, è quella di lasciarlo fare e riprovare più volte senza pretendere, però, che raggiunga in poco tempo gli obiettivi dei suoi compagni.

Per rendere l'alunno una persona con un buon livello di AUTOSTIMA e sicuro di sé, gli insegnanti devono saper riconoscere e valorizzare ogni miglioramento per non ledere la motivazione e la curiosità allo STUDIO.

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