CINEMA E DISABILITA'

CULTURA E CINEMA

Il cinema risulta accattivante in quanto processo formativo poiché offre un'esperienza globale allo spettatore che si sente coinvolto nel corpo e nella mente. Infatti,  la visone di un film è un atto educativo che forma lo spettatore nel suo "intimo" fatto di sentimenti ed emozioni con lo scopo di far comprendere la realtà che lo circonda.

Da un film che ha come argomento la DISABILITA' si possono aprire vari argomenti di discussione come il metodo educativo da intraprendere a scuola, lo sviluppo per un'inclusione sociale o sostenere i genitori per non farli percepire "confinati" tra le mure domestiche perché troppe sono le barriere che devono superare; emotive, sociali e culturali.

Da sempre il cinema si è impegnato nel diffondere una sensibilità culturale per trovare sempre nuove soluzioni a sostegno della diversità; alcuni film da non perdere sono: 
  • ANNA DEI MIRACOLI di Arthur Penn, 1962;
  • GLI ESCLUSI di Jhon Cassavetes, 1963;
  • IL RAGAZZO SELVAGGIO di Francois Truffaut, 1969;
  • LE CHIAVI DI CASA di Gianni Amelio, 2004;
  • UN SILENZIO PARTICOLARE di Stefano Rulli, 2004.
Alcune riflessioni pedagogiche tratte dai film sopra citati sono racchiuse nel libro dal titolo "COME I GENITORI VIVONO LA DISABILITA' DEL FIGLIO".

Post popolari in questo blog

GENITORI E FIGLI DISABILI